Torno a postare qualcosa dopo mesi 
Questa è una giocata bellissima che ho fatto col dm Elvin Elendil: Coral era disperata per essere stata tradita da Bodrec (è una luuuuuuuuunga storia
) ed ha cercato conforto nella preghiera...
[16.09.04] Coral chiusa nella stanzetta a lei riservata nel tempio
della Luce, sui Monti della Spada, sta inginocchiata
accanto al suo letto, in un atteggiamento di preghiera che
potrebbe ricordare quello di una bambina, se non fosse per
l'espressione stravolta e tirata della fanciulla. Da quando
il giorno prima Bodrec le ha comunicato il suo tradimento,
non ha fatto altro che pregare, interrompendosi solo per
mangiare, per riguardo al figlio che porta in grembo. Non è
riuscita comunque a dormire, e sebbene la preghiera per il
momento non sia riuscita a mitigare il suo dolore, il volto
della giovane non porta segno di lacrime... nemmeno una
finora è riuscita a versarne...
[16.12.55] DM \\ Dopo ore di intensa preghiera e concentrazione, la
stanza sembra lievemente cambiare aspetto... una lieve luce
appare, incominciando ad illuminare di pochissimo ogni
cosa... ma soprattutto, questa luce sembra poggiarsi sulle
pelle della paladina.. che sente come se una carezza gli
viene donata, mentre questa luce continua ad illuminare il
suo volto... tutta la stanza crolla in un sereno e
tranquillo silenzio, che sembra riscaldare e donare
conforto al cuore pieno di lacrime ancora non pronunciate
della paladina...
[16.13.10] * DM adesso è Ho da fare
[16.19.26] Coral viene toccata dalla divina luce, come già è accaduto
in passato. Non è la prima volta che Ilmater risponde alle
sue preghiere, ma questa volta il cuore della giovane donna
si stringe, al pensiero che potrebbe essere l'ultima volta.
La paladina è commossa dal fatto che Ilmater l'abbia
degnata di risposta nonostante quello che sente come un
totale fallimento... ed una volta ancora ha prova del buon
cuore del proprio dio, dal quale è pronta a ricevere anche
un castigo... il solo fatto che Lui la consideri per lei è
fondamentale, come ormai da 7 anni a questa parte, quando
rispose alla Sua chiamata. Le mani della giovane si
stringono, leggermente tremanti... un sussurro le esce dal
cuore "... mio Signore... "
[16.30.03] DM \\ la sensazione che la luce dona al viso della paladina
permane ancora...mentre, un lieve sussurro viene proferito
nel cuore della paladina... a risposta della sua voce... "
figlia mia, sono qui.." una voce profonda e ricolma di
dolcezza e di gentilezza ora tempesta nell'anima della
giovane paladina...mentre il dio a cui lei è sempre stata
legata, le ha concesso la parola...
[16.39.53] Coral scoppia in lacrime, profondamente commossa... il
contatto col proprio dio ha sciolto il groppo di dolore ed
emozioni che attanagliava il cuore della giovane donna, che
nonostante la disperazione ora prova anche gioia... gioia
per l'onore che il suo dio le ha concesso facendole udire
la sua voce. La paladina si porta le mani al volto,
singhiozzando... "Mio Signore, non sono degna... io ho
fallito... di nuovo... " geme, confessando la colpa di cui
sente d'essersi macchiata. "Io ho lasciato che egli cadesse
nuovamente..."
[16.51.45] DM \\ Coral, figlia mia... ° spezza le parole della sua
devota, cercando di poter darle maggiore conforto possibile
dalle sue sofferenze.. ° non è caduto per tua colpa figlia
mia...non soffrire così tanto per un errore che tu non hai
commesso...continua a stargli vicino...se molli ora, lui
sarà perduto per sempre... ° il tono dolce e amorevole
continua a volteggiare nell'aria..accarezzando la sua
fedele con la propria bontà di cuore..
[16.59.13] Coral continua a piangere, riuscendo finalmente a sfogare
ciò che prova, confortata dalla presenza del suo dio che
ella ama sopra ogni cosa. "Mio Signore, io non sono
riuscita a stargli accanto... ho fallito nel mio compito...
se Voi così comandate, io ci proverò ancora... ma... non è
solo questo... " mormora, arrossendo per la vergogna "...
io non sono più degna come un tempo... provo cose
orribili... io... io lo odio... lo odio con tutto il cuore,
io... non so pi
[17.02.11] Coral || non so più a cosa credere... egli era l'eletto, il
signore della luce... egli sembrava riflettere gli ideali
della purezza e della speranza, ma per ben due volte si è
rivelato... ben altro... e non è il solo, io... non riesco
più a fidarmi delle persone... io stessa sono impura...
sono preda dell'odio e della rabbia... non so più che fare,
Mio Signore..." singhiozza.
[17.13.19] DM \\ non esiste la perfezione della purezza...ma esistono
persone con grande cuore, che aiutano e confortano chi
soffre...e tu, sei una di queste...io stesso ti ho scelta
nel tuo cammino..aiuta chiunque stà soffrendo, a
prescindere da chi sia...° sempre lo stesso tono marca le
parole incise nel cuore della giovane, che continua a
soffrire per la sua impurezza... ° non odiare le persone
più deboli nel cuore figlia mia...aiutale a trovare pace
dal loro dolore..°
[17.24.58] Coral col volto tra le mani, in ginocchio, singhiozza per
la vergogna "Avete ragione, Mio Signore... avete ragione,
io... io scaccerò i cattivi pensieri e... e aiutarò Bodrec
a ritrovare la strada... ma... mi sento così inadeguata...
ho paura, Mio Signore, ho già fallito due volte... io...
sono così onorata per la Vostra fiducia, ma non mi sento...
non mi sento all'altezza... io... non faccio che
deludervi... "
[[17.33.22] DM \\ Una persona che ha ancora il cuore per provare a
dare il suo aiuto dopo molti fallimenti, è una persona che
non mi deluderà mai..° la voce amorevole, continua a essere
sussurrata nell'anima della paladina..che, nel cuore,
percepisce quanto questo il suo possessore sia lontano con
il corpo...ma riesce a capire anche quanto il suo spirito
gli sia vicino..quanto amore, serenità e bontà le sue
parole riescono ad infondere nel suo cuore..donandole un
senso di gran conforto... ° e ricorda figlia mia...dai più
importanza allo spirito che al corpo.. ° un lieve sussurro,
che accarezza il cuore della giovane paladina...mentre, la
luce, sembra venir meno...
[17.40.54] Coral annuisce lievemente, ed accenna un sorriso, tra le
lacrime, ancora in ginocchio. "... il mio spirito è vostro,
Mio Signore... ed il mio corpo è il mezzo che uso per
servirvi... " mormora. "..Grazie..." dice, ancora in
atteggiamento di preghiera, mentre pian piano il suo pianto
si calma, il dolore che prova è lenito dalla nuova forza
che il suo dio ha infuso in lei...
[17.49.59] DM \\ non dubitara più del tuo cuore...lui è più grande di
quello che tu pensi...° Un ultima carezza la luce dona alla
paladina, carezza che non la sua pelle, ma bensì il suo
cuore e il suo animo riceve..carezza però, che non
significa addio... ma soltanto, un dolce " arrivederci "
.... quella luce divina continua a venir meno, anche se il
conforto donato è sempre grande nella paladina.. ° veglierò
i tuoi passi figlia mia.. ° le dolci parole si diffondono
con tono sussurrato e silenzioso..mentre, la luce, svanisce
lentamente dalla camera..facendola ritornare come questa
prima si trovava...la luce che era proiettata sul viso di
Coral anche stà per svanire, ma la pelle della paladina
percepisce uno strano tocco...come se due mani stessero
donandole una carezza in viso, sentendo alla fine un bacio
sulla sua fronte...e, appena questa riapre gli
occhi...trova solamente uno spiraglio di luce che entra
dalla finestra della sua camera del tempio, che và a
poggiarsi proprio di fronte a lei...una luce che le fà
capire, che un nuovo giorno è nato..e che un nuovo giorno
l'attende..