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postato da alliegraywords alle ore 16:35
lunedì, 28 marzo 2005

Sono triste...

Midian forse cambierà ambientazione, e quel giorno io mi cercerò un'altra city... se ci sono problemi, se non c'è gioco, non è quello il modo di risolverli... sono tutti entusiasti per il cambio da NW a BG, e tutti disposti a cambiare il background del proprio pg per adattarlo... no, non tutti, perchè Relivar ad esempio fuori da NW non ha senso di esistere, ed il giocatore ha detto infatti che lo farà morire...

Che tristezza... nuovo sistema di gioco, nuova ambientazione, della Midian originale resteranno solo i problemi... ci sono decine di city, ne troverò una migliore... mi dispiace solo per  la mia Coral, che dovrà morire di nuovo, non per colpa sua...


Edit: per chi non lo sapesse, la discussione si trova qui: http://www.japteam.net/midian/forum.php?forum=Libera&p=read&i=2053



postato da alliegraywords alle ore 22:04
venerdì, 18 marzo 2005

Bodrec [Ingresso Piazza// Lato nord] [INCAPPUCCIATO] Celato il volto al di sotto di Bianca cappa di coton grosso, finemente bordata di rosso Bodrec Avanza, Lo sguardo si perde istintivamente sulle fredde pietre del selciato, sui muri .. rievocando ricordi di tempi remoti. Forse una fitta al cuore ora, ma di essa il paladino non si cura. Convivere con Il proprio dolore è il destino di chi sotto la stella della rinascita la via cerca e lo desio spinge. La mancina or si posa delicatamente su di un pilastro che costella gli ingressi della piazza stessa, Freddo al tatto. Stringe i pugni mentre increspa un sorriso celato sotto l' irsura che lo fece uomo in tratto. Le rosse iridi solcate dai mari del pianto.. Il volto emaciato dal tocco dell' oblio mancato..... Ma sereno in essere, Ramingo in Spirto..... Avanza, nel clanger di spadone al fianco che da immemore tempo accompagna la sua marcia.. Fedele.... suono onomatopeico che all' arte bellica conduce. Scuote il capo a piu riprese, mentre uno sguardo viene portato alla costellazione della lira…. Un braccio alzato al cielo mentre una perla scivola perdendosi nella foresta del Paladino… Gabriel…. – vien or mormorato in increspar di labbra – Gabriel…. – avanza ora deciso, un corpo senza anima? Uno spirto senza corpo? Un ideale puro forse, incatenato dalla corruttibilità dell’ esser. Bodrec giunge fra Voi.

Coral [strada] lentamente incede verso la piazza, di ritorno dall'ultima preghiera al Tempio di Tyr, avvolta nel proprio grigio mantello di lana pesante. La giovane donna, con la spada lunga al fianco, cammina con l'elmo sottobraccio, guardinga, attenta a non farsi cogliere impreparata nella notte. Tagliate le trecce, i capelli corti della ragazza le mettono in risalto i verdi occhi dall'espressione dolce e triste. Non pare affatto curarsi della pioggia che le inzuppa le vesti ed i capelli, scivolandole sul volto delicato, anzi, pare godere della fredda carezza delle acque che su di ella ricadono in minute gocce

Bodrec [Fontana// Camminando] L' attenzion sua vien carpita dallo scorrere imperitur dell' acqua... La vista del mezz' elfo vien focalizzata all' interno dello scrosciar della stessa, in questa serata, ove il freddo dell' animo spacca, il tepore dell' etere. Anfratti ricolmi d’ amore ghermiscono l’ animo sofferente del Paladino… Troppi ricordi, troppe incombenze… La felicità non esiste… Per un attimo nello scintillar delle acque rivede Gabriel, ed il Figlio prematuramente dipartito, espulso, reietto del grembo dell’ Amata Coral. Egli vede il figlio che sarebbe potuto essere… Vide il Padre che non potette diventare… Vide il Mistero della Vita. Or un gesto della mano, taglia la coltre di pensieri fisicamente, passando di fronte lo sguardo. Umida al tatto… Sol il corso dell’ acqua venne spezzato…. Ma esso riprese a scorrere. La vita continua.. Le cicatrici solcate dal tempo, nel tempo guariscono… Sol ricordi rattrappiti di ciò che sarebbe potuto essere ma ora… non più. Immerge lo sguardo nelle acque, stentando a riconoscere il proprio volto.. l’ umanità intrisa in esso. Nuovamente immerge come infante la mano nell’ acqua, disperdendo l’ immagine riflessa per poi ritrarla al di sotto della cappa mesto, non curante dell’ altrui presenza…. Nessuno è in piazza…. Forse neanche Lui… Bodrec è Morto sotto l’ albero Sacro. Or sol Il Paladino Vive… Ma pote un Fantoccio senza fili… guidar le gesta mosse all’ arduo compito della Luce? Stringe i pugni.. Sorride.. Un barlume di speranza forse.

Coral [strada/piazza] continuando il suo lento incedere, sbuca infine nella piazza illuminata dalle fiaccole. Un lieve sospiro di sollievo sfugge dalle labbra della fanciulla, al passare dall'oscurità dei vicoli alle luci, seppur tenui, della piazza, e sulle sue labbra di disegna un tenue sorriso... mentre ora lascia vagar lo sguado per il loco praticamente deserto, finchè sulla fontana, seduta, le pare di scorgere una figura. Senza timore, ma con maggior prudenza, ella continua ad avvicinarsi.

Bodrec [Fontana][In piedi, volto verso la fontana] [Immerso in meditazione, regolando il respiro cerca ora la quiete. Dolce è il tocco delle acque sapienti che dal ciel piangon destini divisi... destini uniti, destini …. Che sia forse esso il commento del Fato, Padre unico ed eterno, un lamento verso le sorti dei Propri figli. Scuote il capo rimanendo di spalle, Un passo di donna forse… Il cuore recalcitra, nel riconoscerne il tratto. Uno fra mille sol avrebbe potuto far saltar il cuore in petto al guerriero. Miriadi di domande tempestano ora lo stesso, tempie martellanti. Viscere in subbuglio. Che sia Lei? Che Mi ami ancora? Che si ricordi di Me? L’ amo ancora? Si Si .. Folle di un Bodrec, non gettare il fiore puro raccolto nel giardino dell’ ipocrisia.. I- L’ immagine del Grembo vuoto di Coral, tocca ora il Cuor del paladino, Incerto se voltarsi.. incerto se proferir verbo, timoroso di aver sbagliato, Un Verbo solo dalla sua bocca esce, La voce rauca dai fiumi di parole smesse, dal troppo digiuno, dal forzato olocausto dell’ intimo suo] Guerrier che nella notte avanzi, porti forse il messaggio della mia morte annunziata? Porti forse nuove dal Fronte del Fato? Porti forse soccorso? Fin non diniego.. troppi comunque i dubbi che attanagliano l’ animo mio.. Anelito di speranza in cotal incontro…. Non estirpate la vita di un povero Uomo, giunto troppo presto alla conclusione.. con ancora molti fiati da esalare….. Possano i Vostri dei Salvare la vostra via… Possa il Mio Vegliare il Vostro Passo. Possa la … [scuotendo il capo proferisce in Elfico] Lathander, date un segnale a colui che non sente la vostra voce, a colui che non vede la vostra azione, a colui che in vece vostra vice.. Mio Dio…. Vi prego.. Salvate il Mio spirto distrutto…..

Coral [piazza/fontana] continua a camminare, prudente, ma serena, in direzione della fontana e del figuro che nei pressi di essa si aggira. Ella ancora non riconosce colui per il quale la sua stessa fede è stata messa in discussione, e per il quale si è tanto disperata, colui che un tempo amava, ma verso il quale si è ormai messa il cuore in pace... forse. Nelle vicinanze, l'udire quella voce le fa sobbalzare il cuore nel petto, l'elmo che porta sottobraccio quasi le sfugge di mano: ella sapeva del suo ritorno, ma finora alcun segno aveva ricevuto da lui... non è pronta, forse, ad incontrarlo così, per caso... il passo accelera, ora, verso di lui, come se volesse accertarsi che sia veramente Bodrec... il di lui nome, solo, pronuncia... "Bodrec..."

Bodrec [Fontana// Di spalle] [Scuotendo il Capo mentre chino lacrime lascia cadere sugli zigomi. Mescolate le lacrime del ciel da quelle del paladino, la stessa umile fine trovano.. Il Suolo] Bodrec… [proferisce freddo, quasi distaccato] Dal recondito della vostra mente cotal parola venne al par di dardo scagliato nella mia direzione…. [ grattandosi il mento con la mancina mentre proferisce ora] Chi è costui per Voi? Un amico? Un Fratello? L’ Amore? Il desiderio? La Passione? [scuote il capo nuovamente] Conoscevo un Guerriero che si chiamava Bodrec un tempo… [tossendo adesso mentre sangue esce dalle labbra del Paladino mescolandosi alla nuda terra] Mi hanno comunque detto ch’ egli è morto…… [copiose ora le lacrime scendono dal volto del guerriero, incommensurabile lo sforzo nel non girarsi, e gridar i propri sentimenti al cielo, spezzando la stessa volta celeste] Chi è per Voi Costui? [tossendo nuovamente] Non lo sapete…. Solo il giorno che saprete chi è costui.. forse.. lo rincontrerete….. ammesso che….. [scuotendo il capo] Ei cammini ancora in queste lande.

Coral : [si arresta alle parole di lui, il sorriso le muore sulle labbra, mentre ella si ferma alle sue spalle, a pochi passi di distanza. La giovane donna si morde un labbro, mentre coi verdi occhi ora scruta la di lui sagoma, vedendo come egli tossisca ripetutamente... a bassa voce, dopo qualche istante, ella proferisce] Egli è colui per cui ho tanto pregato, e per il quale ormai avevo quasi smesso di sperare.... colui che pensavo di aver perduto, a causa mia...una delle persone a cui tengo di più al mondo. [risponde, la voce lievemente tremante]

Bodrec [Fontana// Di Spalle] Non è la risposta che attendevo… [Voltandosi comunque verso la dama, la osserva dalla fessura che la cappa concede, biondastra la barba incolta, con tratti bianchi ad ella appare, ma non un viso le è dato di focalizzare. Il Guerriero sussulta nel riconoscere l’ effigi della propria corporazione insignite sul corpo del suo unico amore] Voi…. Una devota dell’ Ordine della Luce.. Cosa fate qui? [scuotendo il capo, cercando di accarezzare con invisibili mani il Volto di Lei mentre mentalmente mormora: Coral, Coral, amore mio.. sono qui… Ti prego chiamami ed io correrò da te.. Ti prego, non lasciarmi invecchiare in questo corpo trasandato, ma un colpo di tosse violento piega la figura del paladino, che rialzandosi a fatica mormora] Vedo che la Vostra fede è salda… Vedo che il vostro cuore è guarito… Vedo in Voi la speme per il futuro [osservando il ventre della dama mormora] Ma in Voi il Ventre del Nulla traspare…. [stringendo i pugni] Come pote la volontà di un Dio esser a cotal guisa irriverente con il destino dei suoi figli? Come pote la nostra umanità percepir l’ illusione? La trama dello stesso destino? [sorridendo si volta mentre in se urla grida dimenandosi in una gabbia di ricordi: Coral.. Amor mio.. voi che donaste voi stessa al Mio amore.. e reciproco ne fu il diletto del core. Cingetemi a voi come un tempo, mia compagna, mia amata…. Mio passato]

Coral : [ignara di quali siano i pensieri del cavaliere, le di lui parole non fanno che confermare in lei il pensiero che egli non la ami più... una lacrima scende sul volto della fanciulla, mischiandosi con la pioggia... ma ormai, il suo cuore si è messo in pace, perciò ella resta dove si trova, l'elmo stretto tra le braccia come se fosse una delle bambole con cui giocava da bambina... ma nessun conforto può trarre da quel freddo metallo, nonostante sia dono si un caro amico...] Non fu la volontà divina, ma lo sconsiderato gesto di una mortale... [proferisce stancamente, con voce quasi atona. Poi, avvicinandosi di un passo, ella aggiunge, con voce più accorata] Voi siete malato... non dovreste starvene lì sotto la pioggia...

 

Bodrec [Fontana// dandole le spalle nuovamente] Mi ricordo di Lui…. Era un valido Campione della Luce… Era un uomo benevolo [tossendo ora, contorcendo in spasmo malcelato] Amava una donna… Una donna mortale.. Della sua eterea bellezza interiore si era perso irrimediabilmente.. La conobbe una sera.. la sera della morte del suo unico Figlio… Ella scivolò nella sua vita come morbide vesti di seta, sotto spoglia di pruriginosa lana [Piangendo ora] Avete anche voi Provato l’ amore? [scuotendo il capo mentre si morde un labbro] Egli un tempo marchiò un giuramento di fede perenne…. Ma forse, neanche l’ amore è eterno. Egli disse: Se il mio cuore batte è perchè sa che il vostro risponde...... Nel Vostro sguardo mi specchio e vedo ciò che vorrei esser...... Mi sono perso si.... la notte che ho accarezzato le vostre labbra, sono rinato nei colori della passione..... Donatemi un piccolo spazio, ed io vivrò nel vostro sguardo, riflettendomi nel sentimento che nutro per voi, cullandomi nel vostro respiro, Voi che delicata essenza avete fatto palpitar...... [tossendo aggiunge mentre si allontana di un passo andando a sedersi sulla fontana] Una giovane margherita di Campo… [tenendosi ora il volto fra le mani] Io Sono malato si.. Malato di Follia, malato d’ amore non piu corrisposto, sono malato… Ho perso il Mio credo, Ho perso la donna che amo…. Ho perso tutto… [rialzandosi di scatto] Mi resta solo la mia lama [tossendo ora] E la mia fed… [lasciando bloccata dunque la favella sul nascere] Mi resta solo la mia lama.. Se non sotto l’ effige di un dio che non sono piu in grado di sentire… Io guiderò i miei eserciti sotto il vessillo che dal fato mi è stato designato. Testimone ed oggetto ignaro delle volontà di un Dio….. [Guardando il cielo] Lathander… ho bisogno di voi… Anche ella ch’ io amo mi ha abbandonato…

Coral : [alle parole di lui, la fanciulla lascia cadere l'elmo, che rotola poco distante. Il fragore del metallo risuona nella vuota piazza, mentre le spalle della giovane donna vengono ora scosse da singhiozzi] Dunque... dunque voi... voi mi amate ancora? Io credevo... da quella sera, ho creduto... pensavo che voi non mi voleste più, dopo quel che avevo fatto... [singhiozza, faticando a ritrovare il controllo della propria favella, l'usuale maschera di triste serenità ormai infranta] Bodrec... mio Bodrec, tutto ciò è crudele... io giurai di restarvi accanto in molteplici vesti... ma credevo che voi non mi voleste più... e che foste perduto...

Bodrec [Fontana seduto] Paladina… [Tossendo ora] Io Ho bisogno del Vostro aiuto…. [guardandola da sotto la cappa, mentre avvizzisce un sorriso doloroso] vedete… Un tempo Bodrec Giurò di vivere nel Vostro sguardo, di purificarsi alle vostre gesta… Di condividere il Vostro passo [Ferendosi le mani con la pressione stessa mentre mormora queste parole] Egli vi ama ancora di un amore puro.. io questo lo so di per certo…. [scuotendo il capo] Egli vi ama più della sua stessa vita… [Alzandosi si avvicina alla Paladina] Vi prego… Aiutatemi a cercarlo… Vi prego, aiutatemi a ritrovarlo…… [poggiando ora le mani sulle spalle della dama] Ve ne prego… Solo voi, potrete ritrovare il Signore della Luce… Vi prego… Esaudite il desiderio di un uomo che muore… Compite per me il Miracolo.. Il cammino della fede mi è stato precluso, Ma la via della luce mi indica che il tratto interrotto.. nello scrosciar delle acque, e solo una parentesi di quello che in futuro potrebbe avvenire… Devota di Illmater [Tossendo ora sul bavero della cappa imbrattandola di sangue] Egli partì per mondare le proprie colpe, non capendo che il rifugio piu profondo si celava nel vostro sguardo… Vi prego, Poche lune ancora… è sarà tutto finito.. Aiutatemi a ritrovare Bodrec… Il Paladino di Lathander, Il Signore della Luce… Il guerriero Illuminato….. Egli Vive dentro di Voi che siete il Suo specchio dell’ Anima… Voi che avete pregato per lui, Voi che gli siete stata devota…… [raffermo su tali parole, ricche comunque di speme] se non per amore… [deglutendo amaro] per ridonare il fasto a ciò che l’ errore umano cancellò.. siete disposta ad aiutarmi in questa ricerca? [Sorridendo ora alle parole dell’ amata] Egli non puo dimenticarvi.. Puo il sole scordarsi di sorgere.. esso è presente anche dietro le nere nubi… Puo l’ acqua smettere di scorrere… Puo Bodrec smettere di Amarvi? [Chinando il capo] Allora… Siete disposta ad aiutarmi in cotal ricerca?

Coral : [I verdi occhi della fanciulla versano calde lacrime, lavate dalla pioggia che su entrambi cade incessante. Ella istintivamente vorrebbe abbracciare il cavaliere, le tornano in mente le parole di Fenya la sera precedente, e mai come ora la giovane donna odia la propria armatura che la tiene prigioniera, celando il calore del proprio corpo] Non pregatemi... non chiedetemi... come potete implorare da me la cosa che ormai non osavo nemmen più sperare? Vi aiuterò... ma certo che vi aiuterò... [proferisce, tra le lacrime, poi, a dispetto dell'armatura, ella si lascia andare all'istinto, abbracciando il cavaliere] Io so che ci siete, Bodrec... mio Bodrec, mio amato, io vi troverò... farò sì che voi ritornate, dovesse costarmi... dovesse costarmi... [balbetta, scoppiando poi in lacrime, non riuscendo più a parlare, tenendo stretto a sè, se egli lo permette, il cavaliere]

Bodrec [Abbracciato a Coral] [Nel Tenero abbraccio ferroso della dama Bodrec Ripiega, sfilandosi il Cappuccio che ne celava l’ effige. Un Bodrec emaciato, Invecchiato forse, Brizzolato in fronte e sull’ arruffata ed irsuta barba. Lo sguardo fiero di un tempo non è stato piegato dalla Malattia che avanza. Sofferente allo stesso tempo egli Mormora] Il Mio Dio Mi Ha punito giustamente… Io non sono piu un Paladino, e non sono piu un cavaliere…. Di una cosa sola sono sicuro… Della Missione che devo intraprendere.. Sotto i cardini del Quadrivio, la luce rimane il Mio dogma.. Sono certo di questo al par dell’ amore che nutro per voi…. Il Mio cuore non ha mai smesso di chiamarvi in ogni battito, in ogni anelito in ogni… [Indebolito dalla pioggia, egli si addormenta fra le braccia dell’ amata, ricadendo dunque all’ indietro, battendo la testa in terra mormora] Vi prego Paladina di Illmater… Portatemi all’ eremo che un tempo fu nostra casa.. Non vi chiedo di pernottare con Me.. Cercate i Vostri sentimenti.. Vi ringrazio dell’ aiuto che mi presterete… IO v’ amo.. e la febbre che mi cresce dentro in realtade credo sia passione….. ma ora… [sorridendo fra le rosse lacrime] Bodrec è un rudere [Sputando nuovamente sangue] e quest’ acqua.. quest’ acqua…. [tossendo ripetutamente] Coral… [prendendo la mano di Lei Mormora] Io non posso morire in queste condizioni di fronte ai vostri occhi…. Non so cosa proviate per me… Io v’ amo.. v’ amo… v’ amo.. e devo ritrovar me stesso nel vostro sguardo …. [Sorridendo]


postato da alliegraywords alle ore 14:36
mercoledì, 16 marzo 2005

Ci sono, ci sono... scusate, ma sono in stage da un mesetto, e come avrete notato non ho praticamente mai tempo per scrivere, cercherò di farlo più spesso, ma non è facile...

Finalmente ci sono novità riguardo a Midian: Bodrec è tornato ed ha ripreso le redini del Sacro Ordine della Luce! Lui e Coral però non si sono ancora incontrati... prevedo che non sarà affatto una giocata facile.
Intanto, la mia dolce paladina in questo periodo si è tagliata i capelli, rinunciando al suo unico vezzo femminile... è troppo, troppo severa con sè stessa, glielo dicono tutti..
Ieri sera ho fatto una giocata bellissima con Fenya, e mi sto mangiando le mani per non averla salvata : pioveva, e lui era seduto sul bordo della fontana ad affilare la lama della sua spada, mentre Coral stava rientrando dal tempio. Quando si è avvicinata, lei lo ha riconosciuto e si è ricordata che anche l'ultima volta che si erano incontrati era un giorno di pioggia, così gli ha rivolto la parola, chiedendogli se la pioggia gli piacesse. Hanno iniziato a parlare: ad entrambi questo elemento piaceva, ma in maniera differente, e Fenya ha criticato il fatto che Coral indossasse sempre l'armatura, per un po' la discussione è proseguita tutto sommato in "pareggio", ma quando lui le ha detto che più che un'armatura avrebbero dovuto regalarle un vestito da ballo, lei ha replicato di non saper ballare, lui si è raffreddato e le ha fatto intendere che secondo lui lei non era felice. Lei ha ribattuto che invece lo era, a quel punto Fenya le ha voltato le spalle ed ha fatto per andarsene, lasciandola con un "Mi dispiace solo che morirai senza aver mai danzato" (non ricordo le parole esatte, ma aveva scritto una frase stupenda - accidenti a me che non l'ho salvata! ).
Coral a quel punto ha ripensato alle volte che aveva desiderato una vita più "normale", ci è stata parecchio male... in fondo è comunque una ragazza di diciott'anni... allora, istintivamente, ha fermato Fenya ed ha chiesto di insegnarle a ballare, lui ha accettato ed ognuno se n'è andato per conto suo, sotto la pioggia...
Bellissimooooooo!   Stasera dovrei giocare con Bodrec, vedremo come andrà...

Ah, dimenticavo... px 5768  ... ci sono quasiiiiiii!


postato da alliegraywords alle ore 18:28
giovedì, 03 marzo 2005

 Ehilà!

No, non sono scomparsa, è che sono in stage ed essendo lì 8 ore al giorno non ho molto tempo per postare

Aggiornamento iper telegrafico della situazione:

  • Coral: Bodrec scomparso da 3 settimane, forse diventato malvagio (così crede lei, e nn si sa...), crisi di fede superata da parte di lei, che è rientrata nell'Ordine della Luce
  • EoV:  Pg alle prese con 4 png, situazione un po' spinosa... Lasrach passato a CM dopo trattamento inflitto a Dorian (png bardo che stavano inseguendo)... leggetevi le mail per capire
  • Bart: ancora under construction

/fine aggiornamento telegrafico, vediamo se domani o nel weekend riesco a scrivere di più

Baci!


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